LA TUA CASA SUPREMA ® è progettata partendo dal giusto orientamento dell'edificio, in tal modo è possibile sfruttare tutti gli elementi naturali considerando l'andamento delle ombre durante l'intero anno, l'irraggiamento solare, la presenza di venti e correnti. 

 

La tua casa sarà in grado di assicurarti il massimo risparmio energetico oltre al giusto livello di comfort.  Gli impianti usano energie rinnovabili che garantiscono ambienti caldi d'inverno e freschi d'estate, tutto nel pieno rispetto dell'ambiente. Il massimo comfort è possibile anche  grazie ad un efficiente isolamento termico per pareti e coperture piane o inclinate, oltre all'utilizzo di infissi ad alte capacità di isolamento termico.

 

SUPREMA ®  garantisce  EDIFICI IN CLASSE A+ capaci di consumare l' 80 % DI ENERGIA IN MENO. Ciò vuol dire guadagno economico oltre che rispetto per l'ambiente.

 

PROGETTIAMO INSIEME LA TUA CASA

 

 

La scelta dell’area

Scegliere il luogo in cui costruire una casa è, molto spesso, privilegio di pochi. Un assunto tanto più valido quando l’obiettivo è quello di costruire una eco-casa, per la cui realizzazione la scelta dell’area dove edificare è fondamentale, ma anche piuttosto complessa. Per scegliere l’area giusta, infatti, occorre analizzare attentamente il contesto in cui si inserisce la nuova costruzione, tenendo presente alcuni parametri che per molti anni sono stati dimenticati. La prima analisi riguarda la morfologia del terreno, il regime delle acque, quello dei venti dominanti e il percorso del sole. Fattori che influiscono direttamente sul posizionamento della casa nel terreno. I dati raccolti serviranno, in particolare, per sfruttare le caratteristiche del luogo con l’obiettivo di contenere i consumi energetici.
Un’altra analisi importante è quella relativa ai campi magnetici, dovuti per esempio alla presenza di elettrodotti, e all’ubicazione dei nodi di Hartmann, i punti di intersezione delle linee magnetiche terrestri che possono provocare disturbi fisici nel caso di lunga permanenza sopra uno di essi.
Se si è in una zona di origine vulcanica, poi, si deve tenere conto dell’eventuale presenza di radon, che deve essere rilevato. Tutti questi studi vanno sotto il nome di analisi geobiologiche.
L’analisi del contesto è importante anche per gli interventi esterni al fabbricato: una corretta progettazione del verde, per esempio, deve proteggere dai venti freddi invernali e ombreggiare il fabbricato nel lato sud durante l’estate.
Molto importante è la riduzione degli sprechi idrici, attraverso il riuso delle acque bianche e di quelle meteoriche per gli scarichi dei water e per l’irrigazione del verde. Una casa realizzata con queste accortezze non provoca modifiche eccessive ai cicli naturali. Riducendo, in particolare, il ricorso alle preziose acque di falda. 

 

I consumi
Ci sono due modi attraverso i quali ridurre i consumi quando si costruisce una casa: quello “attivo”, che consiste nel prodursi l’energia necessaria (termica ed elettrica) attraverso fonti rinnovabili (con l’uso, per esempio, di pannelli solari termici e fotovoltaici o di serpentine geotermiche); quello “passivo”, sfruttando l’involucro della casa stessa. In questo secondo caso si studia lo spessore delle pareti, l’ubicazione di particolari serre solari a sud e di prese d’aria a nord.
Se per esempio si addossa all’edificio una serra solare, si crea un ambiente in cui si capta l’energia del sole per scaldare l’aria che viene poi distribuita al resto dell’abitazione, sfruttando il principio che l’aria calda è più “leggera”, per migliorare il microclima interno. In questo modo si dà un supporto all’impianto di riscaldamento e si può arrivare a rendere trascurabile l’incidenza dei consumi energetici. Anche la sistemazione di prese d’aria in zone ombreggiate a nord, attraverso canali di ventilazione che passano nell’interrato del fabbricato, permette di ottenere un raffrescamento naturale dell’edificio, che rende gradevole il clima interno in estate smorzando i picchi dell’escursione termica. 

Non è soltanto una questione di comfort (e di salute): la convenienza di una costruzione ecologica non si trova nel costo immediato di realizzazione (mediamente tra il 5 e il 10% in più rispetto a una costruzione di uso corrente), ma nel risparmio sui costi di manutenzione e di gestione. Cioè sulle bollette.